Aristotele fonda il Liceo
circa 335 a.C. Atene (Grecia)
In breve
Aristotele, allievo di Platone per vent'anni e poi maestro del giovane Alessandro Magno, tornò ad Atene e aprì una sua scuola nel Liceo, un ginnasio fuori dalle mura. Si diceva che insegnasse passeggiando sotto un porticato, e per questo i suoi allievi furono chiamati peripatetici, cioè «quelli che camminano». Aristotele studiò quasi tutto: logica, politica, poesia, stelle e soprattutto animali, di cui descrisse centinaia di specie. Raccolse anche moltissimi libri, in una delle prime grandi biblioteche.
Perché è importante Per quasi duemila anni i suoi libri furono la base dello studio della natura in Europa e nel mondo islamico.
Fonte: Encyclopaedia Britannica, «Aristotle»

Scheda per studiare circa 5 minuti di lettura
Il racconto
Dal figlio del medico all'Accademia
Aristotele nacque nel 384 o 383 a.C. a Stagira, una piccola città greca della penisola Calcidica, nel nord della Grecia. Suo padre, Nicomaco, era il medico del re di Macedonia, Aminta III. Si dice che da ragazzo aiutasse il padre e che da lui prese l'interesse per gli esseri viventi e per l'osservazione diretta delle cose. Rimasto orfano, fu affidato a un tutore, che lo mandò ad Atene quando aveva circa diciassette o diciotto anni.
Ad Atene entrò nell'Accademia di Platone. Rimase lì circa vent'anni, fino alla morte del maestro, nel 347 a.C. Non fu mai cittadino ateniese ma un meteco, cioè uno straniero residente. Dopo la morte di Platone lasciò Atene e si trasferì in Asia Minore, ad Asso, presso il signore del luogo, Ermia, e poi a Mitilene, nell'isola di Lesbo.
Il maestro di Alessandro
Verso il 343-342 a.C. il re di Macedonia Filippo II lo chiamò alla sua corte macedone (a Mieza) per fare da precettore al figlio Alessandro, che aveva circa tredici anni. L'incarico durò circa tre anni. Il giovane principe, che sarebbe diventato Alessandro Magno, ebbe il più grande pensatore del tempo come maestro.
Il Liceo
Intorno al 335-334 a.C. Aristotele tornò ad Atene e aprì una sua scuola, in un ginnasio vicino a un recinto sacro ad Apollo Liceo (da cui il nome «Liceo»). La scuola era chiamata anche «Peripato», dal greco «peripatos», cioè «passeggiata»: secondo la tradizione i maestri e gli allievi discutevano passeggiando sotto un porticato. I suoi seguaci furono detti peripatetici.
Il Liceo era diverso dall'Accademia. Aristotele dava molta importanza all'osservazione dei fatti. Nella scuola si studiavano la natura, la politica e la poesia, e Aristotele raccolse anche una biblioteca. Gran parte delle opere che ci sono arrivate di Aristotele era destinata alla scuola e non al pubblico.
Una mente enciclopedica
Aristotele scrisse su quasi tutto. Il gruppo di opere dedicate alla logica, cioè al modo corretto di ragionare, si chiama «Organon» («strumento»). Poi ci sono la «Fisica», dedicata alla natura e al movimento, la «Metafisica», che cerca di capire che cosa significhi «essere», le opere morali come l'«Etica Nicomachea», la «Politica», la «Retorica» e la «Poetica», sull'arte di scrivere poesia e tragedie.
Si interessò molto agli animali. La sua «Storia degli animali» è in dieci libri, e altre opere trattano delle loro parti e di come si riproducono. Secondo la voce Treccani, tra le sue osservazioni c'è quella dello stomaco dei ruminanti, e capì che i delfini respirano e partoriscono come i mammiferi, non come i pesci. Cercò anche di ordinare gli esseri viventi in una scala, dagli esseri inanimati fino all'uomo.
Gli ultimi anni e il destino dei libri
Nel 323 a.C. morì Alessandro. Aristotele fu accusato di empietà, come già Socrate. Lasciò allora la città e si rifugiò a Calcide, nell'isola di Eubea, dove morì nel 322 a.C.
La guida del Liceo passò al suo allievo Teofrasto, che ereditò anche la biblioteca. Alla morte di Teofrasto la raccolta passò a un altro erede, Neleo, che la portò a Scepsi, in Asia Minore. Secondo un racconto antico, i manoscritti furono nascosti in una cantina, per sottrarli ai re che volevano comprarli per le loro biblioteche, e poi furono venduti a un ricco collezionista, Apellicone di Teo, che li riportò ad Atene. Il generale romano Silla li portò a Roma dopo la presa di Atene. Lì il filosofo Andronico di Rodi li ordinò e li pubblicò. L'edizione che ne uscì è ancora oggi quella di riferimento, anche se gli studiosi pensano che Andronico sia intervenuto sui testi, correggendoli o spostandoli.
Perché successe
Aristotele fondò una sua scuola per un motivo molto pratico. Dopo la morte di Platone, a capo dell'Accademia era stato scelto Speusippo, e Aristotele non era d'accordo con certe idee del gruppo. Tornato ad Atene dopo anni passati lontano, e con la fama di aver educato Alessandro, poteva aprire un suo Liceo.
Dal punto di vista delle idee, Aristotele riteneva che la conoscenza nascesse dall'osservazione delle cose concrete e non solo dalla riflessione su Idee perfette, come pensava Platone. Per questo il Liceo si occupò molto di storia naturale e di osservazione dei fenomeni.
Cosa cambiò
Le opere di Aristotele diventarono il fondamento del sapere per un tempo lunghissimo. Secondo l'enciclopedia Treccani, la sua «enciclopedia del sapere» dominò la cultura occidentale fino al Seicento. Si studiavano i suoi testi per la logica, per la fisica, per la politica, per l'etica; per secoli le sue opere furono lette e commentate nelle scuole d'Europa.
Anche la sua influenza sulla scienza fu enorme, nel bene e nel male. Aristotele aveva introdotto il metodo della classificazione e dell'osservazione, ma alcune delle sue idee sulla fisica, come quelle sul moto dei corpi, si dimostrarono sbagliate e furono corrette solo dagli scienziati dell'età moderna. Il suo prestigio fece sì che certi errori durassero a lungo.
Molte parole che usiamo ogni giorno vengono da lui o sono legate al suo lavoro: «logica», «metafisica», «poetica», «peripatetico». E la nostra idea di organizzare le conoscenze in discipline, come fisica, biologia, politica, etica e poesia, discende in gran parte dal suo modo di dividere il sapere.
Persone e luoghi chiave
Persone
- Aristotele
- Filosofo e scienziato di Stagira (384/383 - 322 a.C.), allievo di Platone, maestro di Alessandro e fondatore del Liceo.
- Nicomaco
- Il padre di Aristotele, medico del re di Macedonia Aminta III.
- Teofrasto
- Allievo di Aristotele: guidò il Liceo dopo di lui e ne ereditò la biblioteca.
- Alessandro Magno
- Il giovane principe a cui Aristotele fece da precettore alla corte macedone.
- Andronico di Rodi
- Filosofo che nel I secolo a.C. ordinò e pubblicò gli scritti di Aristotele.
Luoghi
- Stagira
- Colonia greca della penisola Calcidica dove Aristotele nacque.
- Pella
- Capitale del regno di Macedonia, dove Aristotele fu precettore di Alessandro.
- Liceo di Atene
- Il ginnasio presso un recinto di Apollo Liceo, fuori dalle mura di Atene, dove Aristotele aprì la scuola.
- Calcide
- Città dell'isola di Eubea, dove Aristotele si ritirò e morì nel 322 a.C.
Da sapere
- La parola «peripatetico» viene dal greco «peripatos», che vuol dire «passeggiata»: i filosofi del Liceo discutevano camminando.
- Aristotele non fu mai cittadino di Atene: era un meteco, uno straniero residente.
- Secondo Treccani, tra le sue osservazioni ci fu quella che i delfini non sono pesci: respirano e partoriscono come i mammiferi.
- I suoi manoscritti, secondo il racconto antico, furono nascosti in una cantina e poi ritrovati e venduti a un collezionista.
- La sua «Storia degli animali» è divisa in dieci libri.
Per approfondire
- Treccani, voce «Aristotele» treccani.it
- Wikipedia, «Aristotele» it.wikipedia.org
- Treccani, voce «Liceo» treccani.it
- Wikipedia, «Alessandro Magno» it.wikipedia.org
Eventi collegati
- Accademia di Platonecirca 387 a.C. · GreciaAristotele si formò nell'Accademia di Platone.
- Conquiste di Alessandro334-323 a.C. · GreciaIl suo allievo più celebre fu Alessandro Magno.
- Biblioteca di Alessandriacirca 295 a.C. · GreciaIl Liceo e la Biblioteca di Alessandria condividevano l'idea di raccogliere il sapere in libri.
- Copernico propone l'eliocentrismo1543 · Età modernaCopernico mise in discussione la fisica aristotelica che aveva dominato per secoli.
- Galileo usa il telescopio1609 · Età modernaGalileo corresse molte idee di Aristotele sul movimento.
Prima e dopo, nell'era «Grecia»
Evento 20 di 25
PrimaPrime poleis grechecirca 800 a.C.
PrimaGiochi olimpici antichicirca 776 a.C.
PrimaAlfabeto grecocirca 750 a.C.
PrimaLa vita a Spartacirca 700 a.C.
PrimaSaffo, poetessa di Lesbocirca 600 a.C.
PrimaRiforme di Solonecirca 594 a.C.
PrimaTalete studia la naturacirca 585 a.C.
PrimaPitagora a Crotonecirca 530 a.C.
PrimaDemocrazia di Clistenecirca 508 a.C.
PrimaBattaglia di Maratona490 a.C.
PrimaBattaglia delle Termopili480 a.C.
PrimaTeatro di Eschilo472 a.C.
PrimaEtà di Pericle461-429 a.C.
PrimaPartenone447-432 a.C.
PrimaGuerra del Peloponneso431-404 a.C.
PrimaErodoto scrive le Storiecirca 430 a.C.
PrimaIppocrate e la medicinacirca 400 a.C.
PrimaSocrate condannato399 a.C.
PrimaAccademia di Platonecirca 387 a.C.
Sei quiAristotele fonda il Liceocirca 335 a.C.
DopoConquiste di Alessandro334-323 a.C.
DopoEuclide scrive gli Elementicirca 300 a.C.
DopoBiblioteca di Alessandriacirca 295 a.C.
DopoArchimede di Siracusacirca 250 a.C.
DopoMacchina di Anticiteracirca 100 a.C.
Ascolta / Leggi anche
- Musica per leggere: Cinematic JourneyMusica epica da film, senza parole, di Ciro Simone IrmiciSpotifyYouTube Music
Cosa succedeva altrove nello stesso periodo
Altri eventi dell'era «Grecia»
- Prime poleis greche
- Giochi olimpici antichi
- Alfabeto greco
- La vita a Sparta
- Saffo, poetessa di Lesbo
- Riforme di Solone
- Talete studia la natura
- Pitagora a Crotone
- Democrazia di Clistene
- Battaglia di Maratona
- Battaglia delle Termopili
- Teatro di Eschilo
- Età di Pericle
- Partenone
- Guerra del Peloponneso
- Erodoto scrive le Storie
- Ippocrate e la medicina
- Socrate condannato
- Accademia di Platone
- Conquiste di Alessandro
- Euclide scrive gli Elementi
- Biblioteca di Alessandria
- Archimede di Siracusa
- Macchina di Anticitera
