Vai al contenuto
Storiascopio
IT
Torna a: La Terra prima di noi

1 · La Terra prima di noi scienza e tecnica

Nascita della Terra

circa 4,5 miliardi di anni fa La Terra

In breve

La Terra si formò circa 4,54 miliardi di anni fa dall'unione di molti corpi rocciosi. Gli urti e il decadimento di elementi radioattivi la resero inizialmente molto calda. I materiali pesanti sprofondarono verso il nucleo, mentre quelli leggeri formarono mantello e crosta.

Perché è importante La separazione in strati determinò la struttura interna del pianeta su cui viviamo.

Fonte: U.S. Geological Survey, «Age of the Earth»

Illustrazione: Nascita della Terra (La Terra)
Illustrazione creata con l'IA per Storiascopio

Scheda per studiare circa 5 minuti di lettura

Il racconto

Un pianeta che nasce a colpi

La Terra non è nata in un giorno e non è nata calma. Nella nebulosa intorno al giovane Sole, a una distanza dove faceva abbastanza caldo da lasciare solo rocce e metalli, miliardi di piccoli corpi si urtavano e si univano. I più grandi attiravano gli altri e crescevano. Gli scienziati stimano che la Terra si sia formata in alcune decine di milioni di anni, e che la sua età sia di circa 4,54 miliardi di anni, con un'incertezza di circa l'uno per cento.

Come si fa a misurare un'età così? Non si può usare nessuna roccia terrestre della prima ora, perché la Terra è cambiata continuamente e le rocce più vecchie sono state distrutte e rifatte. Si usano invece le meteoriti, che sono avanzi rimasti quasi identici dalla formazione del Sistema solare. Nel 1953 un geochimico americano, Clair Patterson, misurò nella meteorite di Canyon Diablo, caduta in Arizona, le quantità di diversi tipi di piombo. Questi si formano dal decadimento dell'uranio, che avviene a un ritmo costante e conosciuto, come un orologio. Il risultato fu di circa 4,55 miliardi di anni, ancora oggi molto vicino alla misura accettata.

Un mare di roccia fusa

I giovani pianeti erano caldissimi per tre motivi. Il primo erano gli urti continui, che trasformano l'energia del movimento in calore. Il secondo erano gli elementi radioattivi, che quando decadono liberano energia dall'interno. Il terzo era la stessa gravità, che comprimeva il pianeta mentre cresceva. La parte esterna della Terra si sciolse in un oceano di magma, cioè roccia fusa, profondo forse centinaia di chilometri.

In questo oceano di roccia successe qualcosa di fondamentale: la materia si ordinò per peso. Il ferro e il nichel, che sono pesanti, affondarono verso il centro e formarono il nucleo. Le rocce più leggere restarono sopra e formarono il mantello, e in superficie, raffreddandosi, comparve una sottile crosta. Per questo la Terra, ancora oggi, è fatta a strati come una cipolla.

Dentro la Terra

Nessuno è mai stato più in basso di 12 chilometri: il pozzo più profondo mai scavato, in Russia, nella penisola di Kola, arriva a circa 12.262 metri, un'inezia rispetto al raggio terrestre di circa 6.370 chilometri. Eppure sappiamo com'è fatto l'interno grazie ai terremoti. Le onde sismiche attraversano il pianeta e cambiano velocità e direzione quando cambia il materiale. Studiandole, i sismologi hanno scoperto che sotto la crosta (spessa da 5 a 70 chilometri) c'è il mantello, di roccia calda che scorre lentamente per quasi 2.900 chilometri; poi un nucleo esterno liquido di ferro e nichel; e al centro un nucleo interno solido, grande circa tre quarti della Luna.

Quest'ultimo fu scoperto nel 1936 dalla sismologa danese Inge Lehmann, che notò che certe onde dei terremoti si comportavano in modo strano e capì che dovevano essere deviate da una sfera solida dentro il nucleo liquido. Il movimento del metallo liquido nel nucleo esterno genera il campo magnetico terrestre, lo scudo invisibile che devia buona parte delle particelle cariche del Sole e rende la bussola utile per orientarsi.

Il tempo dell'Adeano

Il primo periodo della storia della Terra, fino a circa 4 miliardi di anni fa, si chiama Adeano, dal nome di Ade, il dio greco degli inferi, per l'idea di un mondo infuocato. In realtà gli studiosi pensano che già presto la superficie si fosse raffreddata abbastanza da avere una crosta solida e perfino acqua liquida. Non sappiamo quanto fosse caldo e quanto fosse calmo quel mondo: della Terra di allora restano pochissimi resti, perché il pianeta ricicla continuamente le sue rocce.

Perché successe

La Terra nacque perché nel disco di materiali intorno al Sole i corpi solidi, urtandosi, si attaccavano e crescevano. È lo stesso processo che ha formato gli altri pianeti rocciosi. Nella zona vicina al Sole il ghiaccio non poteva restare solido, quindi si formarono mondi di roccia e metallo, più piccoli dei giganti.

L'organizzazione in strati è una conseguenza della fase fusa. Finché la roccia era liquida o molle, le sostanze più dense potevano scendere e le più leggere salire. Questo processo si chiama differenziazione, e ha riguardato anche gli altri pianeti rocciosi, la Luna e perfino alcuni grandi asteroidi.

Il calore interno non è finito: una parte è quello rimasto della formazione, e una parte viene dal decadimento radioattivo che continua. È questo calore che muove il mantello e fa funzionare la tettonica delle placche.

Cosa cambiò

Avere un nucleo di ferro in movimento ha dato alla Terra un campo magnetico. Insieme all'atmosfera, il campo magnetico protegge dai venti di particelle del Sole, che altrimenti avrebbero potuto, nel corso dei miliardi di anni, erodere aria e acqua. Marte, più piccolo e raffreddato prima, perse quasi del tutto il suo campo e ha oggi un'atmosfera molto sottile.

Il calore interno spinge le placche, i grandi pezzi della crosta, a muoversi di pochi centimetri all'anno. Questo movimento, la tettonica a placche, fa nascere le montagne, i vulcani e gli oceani, ricicla le rocce e i gas e rende la Terra un pianeta in continua trasformazione. Senza questi processi la superficie sarebbe forse più simile a quella di Mercurio.

Per tutta la storia che racconta questo sito, dai dinosauri agli esseri umani, la Terra è stato il palcoscenico: i terremoti, le eruzioni, i continenti che si spostano hanno plasmato i luoghi in cui sono nate le civiltà. Conoscere come è fatta la Terra serve anche a oggi, per prevedere i terremoti, cercare acqua e minerali e capire come cambia il clima.

Persone e luoghi chiave

Persone

Clair Patterson
Geochimico americano (1922-1995). Misurò l'età della Terra studiando il piombo nelle meteoriti. Dimostrò anche che il piombo nell'ambiente era pericolosamente aumentato e contribuì a far togliere il piombo dalla benzina.
Inge Lehmann
Sismologa danese (1888-1993). Nel 1936 scoprì, studiando le onde dei terremoti, che il centro della Terra è un nucleo solido dentro uno liquido.
Lord Kelvin
Fisico britannico (1824-1907). Nell'Ottocento calcolò che la Terra avesse solo poche decine di milioni di anni; sbagliava perché non conosceva la radioattività.

Luoghi

Meteor Crater (Canyon Diablo), Arizona (Stati Uniti)
Il cratere nato dall'impatto di una meteorite di ferro circa 50.000 anni fa; i suoi frammenti sono serviti per datare la Terra.
Pozzo superprofondo di Kola, Russia
Il buco più profondo mai scavato, 12.262 metri: ci vollero più di vent'anni, e si fermò per il calore troppo alto e per la fine dei fondi.
Nucleo interno
La sfera solida di ferro e nichel al centro della Terra, a circa 6.000 chilometri sotto i nostri piedi, calda quasi come la superficie del Sole.

Da sapere

  • La temperatura del nucleo interno è stimata intorno ai 5.000-6.000 gradi, simile a quella della superficie del Sole.
  • Se la Terra fosse una mela, la sua crosta sarebbe sottile come la buccia.
  • Il pozzo di Kola, perforato dal 1970 al 1992, arrivò a 12.262 metri ma dovette fermarsi perché in profondità faceva circa 180 gradi.
  • Ogni anno l'Atlantico si allarga di circa 2-3 centimetri, più o meno quanto crescono le tue unghie.
  • La Terra non è una sfera perfetta: ruotando si schiaccia un po' ai poli e il suo diametro all'equatore è maggiore di circa 43 chilometri.

Per approfondire

Eventi collegati

Prima e dopo, nell'era «La Terra prima di noi»

Evento 5 di 25

Tutti i 25 eventi dell'era · Apri la linea grande

Ascolta / Leggi anche

  • Musica per leggere: Cinematic JourneyMusica epica da film, senza parole, di Ciro Simone IrmiciSpotifyYouTube Music

Cosa succedeva altrove nello stesso periodo

Altri eventi dell'era «La Terra prima di noi»

Foto di Ciro Simone Irmici

Chi c'è dietro

Ciro Simone Irmici

Sono Ciro Simone Irmici e costruisco siti gratuiti per imparare e giocare. Ho costruito Storiascopio con l'intelligenza artificiale e controllo io ogni scheda e ogni fonte. Non sono uno storico: se trovi un errore o vuoi un evento in più per la tua classe, scrivimi.

Altri miei lavori: audiolibri gratis su YouTube · ebook su Gumroad · Apple Books · musica su Spotify e YouTube Music