Primi oceani
circa 4,3 miliardi di anni fa Tutta la Terra
In breve
Quando la superficie terrestre si raffreddò, il vapore acqueo poté condensare e cadere come pioggia. L'acqua si raccolse nelle zone più basse e formò i primi oceani, forse già 4,4 miliardi di anni fa. Una parte arrivò dall'interno della Terra e una parte potrebbe essere stata portata da asteroidi ricchi d'acqua.
Perché è importante Gli oceani crearono ambienti nei quali comparvero e si svilupparono le prime forme di vita.

Scheda per studiare circa 5 minuti di lettura
Il racconto
Il pianeta azzurro non è sempre stato azzurro
Dallo spazio la Terra appare blu: più di sette decimi della sua superficie sono coperti d'acqua, circa 1,3 miliardi di chilometri cubi di oceani. Nessun altro pianeta del Sistema solare, per quanto sappiamo, ha mari liquidi sulla superficie. Ma da dove è arrivata tutta quest'acqua? E da quando c'è? Sono domande su cui gli scienziati lavorano ancora, e le risposte sono parziali.
Come si forma un oceano
Nei primi tempi la Terra era così calda che l'acqua poteva esistere solo come vapore, mescolato ai gas dell'aria. Con il passare dei milioni di anni la superficie si raffreddò. Quando la temperatura scese sotto i 100 °C, a quella pressione, il vapore poté condensare in gocce. Cominciò a piovere. Gli scienziati immaginano piogge lunghissime, forse per migliaia di anni, che riempirono le zone più basse della crosta e formarono i primi oceani. Un piovere senza fine, ma senza nessuno a vederlo.
Quanto presto accadde? La prova più antica viene dai cristalli di zircone di Jack Hills, di cui hai letto nella scheda precedente. Alcuni di loro, datati intorno a 4,4 miliardi di anni, hanno nella loro composizione una firma tipica delle rocce che interagiscono con l'acqua liquida. Per questo molti studiosi pensano che oceani, o almeno grandi specchi d'acqua, esistessero già in quel periodo, soltanto 150 milioni di anni dopo la nascita della Terra. Altri ricercatori sono più cauti, perché le prove sono indirette. Per questo nella linea del tempo la data è approssimata: intorno ai 4,3 miliardi di anni fa.
Da dove viene l'acqua?
Qui gli scienziati hanno due ipotesi principali, e probabilmente sono vere tutte e due in parte. La prima dice che l'acqua era già nei materiali con cui si formò la Terra. Molte rocce contengono acqua legata chimicamente nei minerali. Quando il pianeta era fuso, parte di quest'acqua uscì attraverso i vulcani sotto forma di vapore, un processo che si chiama degassamento. Ancora oggi le eruzioni liberano grandi quantità di vapore.
La seconda ipotesi dice che una parte dell'acqua arrivò dallo spazio. Asteroidi ricchi di acqua e altri corpi che arrivavano dalle zone esterne del Sistema solare piovvero sulla Terra giovane, in numero enorme. A favore di questa idea c'è una prova chimica: l'acqua contiene un tipo di idrogeno più pesante, il deuterio, in una proporzione che si può misurare. Quella dell'acqua dei nostri mari assomiglia molto a quella di un gruppo di meteoriti chiamate condriti carbonacee, e meno a quella di molte comete. Nel 2014 la sonda europea Rosetta analizzò la cometa 67P e trovò che la sua acqua era diversa dalla nostra, e questo ha reso l'idea delle comete meno popolare.
Tra il 2022 e il 2025 sono arrivate altre prove: i campioni riportati dagli asteroidi Ryugu e Bennu contengono minerali con acqua, argille e sali, e rafforzano l'idea che asteroidi di questo tipo siano una buona fonte. Probabilmente l'acqua della Terra ha entrambe le origini; la proporzione tra l'una e l'altra è ancora oggetto di studio.
Un mare per un Sole debole
C'è un enigma. All'inizio il Sole era circa il 30 per cento meno luminoso di oggi, come ogni stella giovane. Con così poca luce gli oceani avrebbero dovuto ghiacciare, eppure i geologi trovano segni di acqua liquida. Questo problema si chiama «paradosso del Sole debole». La spiegazione più accettata è che l'atmosfera primitiva contenesse molta anidride carbonica e forse metano, gas che trattengono il calore, e che abbiano mantenuto la Terra abbastanza calda.
Quei primi oceani erano diversi dai nostri. Non c'era ossigeno nell'aria, l'acqua era ricca di ferro disciolto e probabilmente aveva un colore verdastro. I continenti erano pochi e piccoli. Ma erano oceani veri, con onde, correnti e sorgenti calde sul fondo, che sono i luoghi in cui molti scienziati pensano abbia avuto inizio la vita.
Perché successe
La Terra ebbe oceani perché ebbe acqua e perché la temperatura scese al punto giusto. L'acqua era presente nei materiali che formarono il pianeta e fu probabilmente aumentata dall'arrivo di asteroidi. Il raffreddamento fu dovuto al fatto che, dopo gli urti più violenti, la superficie perdeva calore verso lo spazio.
Perché l'acqua restasse sulla Terra servivano anche una massa e una gravità sufficienti a trattenerla, e una distanza dal Sole né troppo piccola né troppo grande. Gli astronomi chiamano «zona abitabile» la fascia attorno a una stella in cui l'acqua può restare liquida in superficie.
Venere, un pianeta quasi gemello, ebbe forse anch'esso acqua all'inizio, ma più vicino al Sole si scaldò troppo, il vapore salì in alto e andò perso nello spazio. Marte, più piccolo e freddo, la perse in altro modo. Ci sono tracce di fiumi e laghi antichi, ma oggi l'acqua è ghiaccio o sottoterra. È una buona lezione su quanto sia stata fortunata la Terra.
Cosa cambiò
Con gli oceani cambia tutto. L'acqua è un solvente eccezionale: molte sostanze chimiche vi si sciolgono e possono incontrarsi e reagire. Per questo gli scienziati ritengono che l'acqua liquida sia stata un ingrediente indispensabile per l'inizio della vita. Tutta la vita che conosciamo ne ha bisogno.
Gli oceani, inoltre, regolano il clima: immagazzinano calore, lo trasportano con le correnti e assorbono anidride carbonica. Senza di loro le temperature della Terra sarebbero molto più estreme. Producono anche la pioggia che riempie fiumi e laghi.
Oggi gli oceani coprono circa il 71 per cento del pianeta, ma li conosciamo ancora poco: si stima che si sia esplorata soltanto una piccola parte dei fondali. Sono minacciati dall'inquinamento e dal riscaldamento globale, che li rende più caldi e più acidi. Capire come sono nati aiuta a capire quanto siano delicati, e cerchiamo acqua liquida anche su altri mondi: sotto il ghiaccio di Europa, luna di Giove, e di Encelado, luna di Saturno, ci sono probabilmente oceani nascosti.
Persone e luoghi chiave
Persone
- Simon Wilde
- Geologo australiano. Nel 2001 il suo gruppo datò uno zircone di 4,4 miliardi di anni con indizi di acqua liquida.
- John Valley
- Geologo americano dell'Università del Wisconsin. Studia gli zirconi antichi e le prove di acqua nella Terra primitiva.
- Carl Sagan e George Mullen
- Astronomo americano e collega che nel 1972 descrissero il paradosso del Sole giovane e debole.
Luoghi
- Oceani della Terra primitiva
- Mari senza ossigeno, probabilmente verdastri per il ferro disciolto, con sorgenti calde sul fondo.
- Europa ed Encelado
- Lune ghiacciate di Giove e Saturno: sotto il ghiaccio c'è un oceano d'acqua salata.
- Cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko
- La cometa visitata dalla sonda europea Rosetta tra il 2014 e il 2016: la sua acqua ha una composizione diversa da quella dei nostri oceani.
Da sapere
- Gli oceani contengono circa il 97 per cento di tutta l'acqua del pianeta; l'acqua dolce è solo il 3 per cento, e la maggior parte è ghiaccio.
- Se l'acqua dei mari fosse messa tutta in una sfera, questa sarebbe larga circa 1.400 chilometri, meno della Luna.
- La sonda Rosetta fu la prima a mettere un lander, di nome Philae, su una cometa, nel 2014.
- Secondo alcuni studi, una parte dell'acqua dei nostri mari, forse un terzo o più, si formò nello spazio tra le stelle e fu ereditata dalla nube da cui nacque il Sole: sarebbe quindi più antica del Sistema solare.
- Il mare è salato perché i fiumi portano per milioni di anni sali dalle rocce: se evaporasse tutto, il sale coprirebbe tutte le terre emerse con uno strato spesso circa 150 metri.
Per approfondire
- Treccani, voce «Oceano» treccani.it
- Wikipedia, «Storia della Terra» it.wikipedia.org
- Agenzia spaziale europea (ESA), la missione Rosetta esa.int
- Wikipedia, «Jack Hills» it.wikipedia.org
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Prima e dopo, nell'era «La Terra prima di noi»
Evento 8 di 25
PrimaBig Bangcirca 13,8 miliardi di anni fa
PrimaPrime stellecirca 13,5 miliardi di anni fa
PrimaNascita della Via Latteacirca 13 miliardi di anni fa
PrimaFormazione del Sistema solarecirca 4,6 miliardi di anni fa
PrimaNascita della Terracirca 4,5 miliardi di anni fa
PrimaFormazione della Lunacirca 4,5 miliardi di anni fa
PrimaPrime rocce terrestricirca 4,4 miliardi di anni fa
Sei quiPrimi oceanicirca 4,3 miliardi di anni fa
DopoPrime forme di vitacirca 3,5 miliardi di anni fa
DopoFotosintesi dei cianobattericirca 2,7 miliardi di anni fa
DopoGrande ossidazionecirca 2,4 miliardi di anni fa
DopoPrime cellule complessecirca 1,8 miliardi di anni fa
DopoPrimi organismi pluricellularicirca 1 miliardo di anni fa
DopoFauna di Ediacaracirca 555 milioni di anni fa
DopoEsplosione cambrianacirca 539 milioni di anni fa
DopoPrime piante sulla terrafermacirca 475 milioni di anni fa
DopoPrimi pesci con mascellecirca 440 milioni di anni fa
DopoPrimi insetticirca 400 milioni di anni fa
DopoPrimi anfibicirca 375 milioni di anni fa
DopoForeste del Carboniferocirca 320 milioni di anni fa
DopoGrande estinzione permianacirca 252 milioni di anni fa
DopoPrimi dinosauricirca 230 milioni di anni fa
DopoPrimi mammifericirca 225 milioni di anni fa
DopoPrimi uccellicirca 150 milioni di anni fa
DopoEstinzione dei dinosauri non aviaricirca 66 milioni di anni fa
Ascolta / Leggi anche
- Musica per leggere: Cinematic JourneyMusica epica da film, senza parole, di Ciro Simone IrmiciSpotifyYouTube Music
Cosa succedeva altrove nello stesso periodo
Altri eventi dell'era «La Terra prima di noi»
- Big Bang
- Prime stelle
- Nascita della Via Lattea
- Formazione del Sistema solare
- Nascita della Terra
- Formazione della Luna
- Prime rocce terrestri
- Prime forme di vita
- Fotosintesi dei cianobatteri
- Grande ossidazione
- Prime cellule complesse
- Primi organismi pluricellulari
- Fauna di Ediacara
- Esplosione cambriana
- Prime piante sulla terraferma
- Primi pesci con mascelle
- Primi insetti
- Primi anfibi
- Foreste del Carbonifero
- Grande estinzione permiana
- Primi dinosauri
- Primi mammiferi
- Primi uccelli
- Estinzione dei dinosauri non aviari