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7 · Alto Medioevo vita quotidiana

Sistema feudale si diffonde

circa 900 d.C. Regni dei Franchi ed Europa occidentale

In breve

Dopo la morte di Carlo Magno il suo impero si divise e i re non riuscivano più a difendere tutte le terre. Così un signore potente affidava un territorio, il feudo, a un vassallo, che in cambio gli giurava fedeltà e lo aiutava in guerra. I contadini lavoravano le terre del signore e ricevevano protezione, ma molti di loro, i servi della gleba, non potevano lasciare il campo in cui vivevano. Ovunque sorsero castelli, dove la gente si rifugiava in caso di pericolo.

Perché è importante Questo sistema organizzò la vita, il lavoro e il potere in Europa per diversi secoli.

Fonte: Treccani, voce «Feudalesimo»

Illustrazione: Sistema feudale si diffonde (Regni dei Franchi ed Europa occidentale)
Illustrazione creata con l'IA per Storiascopio
Sistema feudale si diffonde: Regni dei Franchi ed Europa occidentale
Dove: Regni dei Franchi ed Europa occidentale

Scheda per studiare circa 4 minuti di lettura

Il racconto

Un impero troppo grande da difendere

All'inizio del IX secolo Carlo Magno governava un impero enorme, dall'attuale Francia fino all'Italia e alla Germania. Per amministrarlo mandava in giro funzionari, i conti, a governare le varie regioni in suo nome. Ma dopo la sua morte, nell'814, i suoi discendenti litigarono e divisero l'impero. I re, deboli e in lotta tra loro, non riuscivano più a controllare i territori.

Intanto l'Europa era assalita da ogni parte. Da nord arrivavano i vichinghi con le loro navi, che risalivano i fiumi e saccheggiavano città e monasteri. Da est entravano a cavallo gli ungari, o magiari, con scorrerie fino in Italia e in Germania. Da sud arrivavano i pirati musulmani, che si installavano sulle coste. Un re lontano non poteva difendere nessuno. La gente cercava aiuto nei signori locali, che avevano castelli, cavalli e soldati.

Un patto di fiducia

Si diffuse un sistema di rapporti personali. Un signore potente, il senior, offriva a un uomo libero, il vassallo, protezione e un feudo, cioè una terra o un incarico (come l'amministrazione di una zona) che gli permettesse di mantenersi. In cambio il vassallo gli giurava fedeltà, doveva aiutarlo in battaglia e dargli consiglio.

Il giuramento si faceva con una cerimonia solenne: il vassallo si inginocchiava davanti al signore, metteva le mani giunte nelle sue, e giurava; era l'omaggio. Poi giurava sul Vangelo o su una reliquia di essere fedele. Il signore lo faceva alzare e gli consegnava un oggetto simbolico, come una zolla di terra o un ramo.

Questo meccanismo coinvolgeva tutti. Il re dava feudi ai grandi nobili, i duchi e i conti, che a loro volta ne davano ai vassalli minori, i cavalieri, e così via. Era una specie di piramide: ai gradini più alti stavano pochi potenti, in basso molti piccoli signori. Spesso però le cose non erano così ordinate: un vassallo poteva avere più signori e doveva scegliere a chi obbedire.

Essere un cavaliere era costoso. Servivano un cavallo da guerra, una cotta di maglia di anelli di ferro, un elmo, uno scudo, una lancia e una spada, oltre a servitori e a un cavallo di scorta. Un guerriero non poteva permetterselo da solo: era la rendita della terra ricevuta in feudo a pagare tutto questo, e per questo la terra valeva più del denaro.

Il castello e il villaggio

Per difendersi, i signori costruirono castelli: prima semplici torri di legno su una collina artificiale, circondate da un fossato, poi fortezze di pietra. Nei dintorni vivevano i contadini, che lavoravano la terra del signore e ne ricevevano protezione. Molti erano servi della gleba: non potevano lasciare il podere e dovevano al signore parte del raccolto, giorni di lavoro gratuito e tasse per usare il mulino, il forno o il torchio.

Un vescovo del Mille, Adalberone di Laon, descrisse la società come divisa in tre ordini: quelli che pregano (il clero), quelli che combattono (i nobili) e quelli che lavorano (i contadini). Per lui era un ordine voluto da Dio, ma i più poveri non erano d'accordo.

Un sistema... o no?

La parola «feudalesimo» fu inventata molto tempo dopo, tra il Seicento e il Settecento (féodal nel 1614, feudal system nel 1736, feudalism nel 1771), da giuristi e storici. Oggi molti studiosi pensano che non sia esistito un sistema uguale in tutta l'Europa: il rapporto fra signori e vassalli cambiava molto da regione a regione e da secolo a secolo. In Inghilterra, ad esempio, dopo la conquista normanna del 1066 il re Guglielmo diede le terre ai suoi baroni in modo più ordinato che in Francia, e nel 1086 fece giurare fedeltà a tutti i tenutari. In Italia, le città ebbero un ruolo diverso.

Perché successe

La fine dell'autorità dei re carolingi e la minaccia continua di nuovi invasori rese necessario che ogni territorio si difendesse da sé. Chi aveva un castello e dei guerrieri diventava il punto di riferimento della zona.

In un mondo in cui il denaro circolava poco, pagare i servizi con la terra era più semplice che con le monete, e legava le persone in modo duraturo.

Cosa cambiò

Il potere si frammentò: l'Europa fu divisa in migliaia di piccole signorie, e i re spesso contavano meno di certi grandi nobili. Per secoli le guerre e i conflitti ebbero luogo tra signori locali.

Nacque la cavalleria, un ideale di guerriero cristiano che doveva difendere i deboli e la Chiesa, con regole di onore che ispirarono poesie, romanzi e feste. Da qui vengono i tornei e le storie di re Artù.

Con la ripresa delle città dopo l'anno Mille e con il ritorno di re forti, il sistema feudale si indebolì. Tracce di esso, come i titoli nobiliari e le proprietà ereditarie, rimasero fino all'Ottocento, e in Italia alcuni diritti feudali furono aboliti solo nel periodo napoleonico.

Persone e luoghi chiave

Persone

Il vassallo
Uomo libero che giurava fedeltà a un signore e riceveva un feudo.
Il senior (signore)
Nobile potente che offriva terra e protezione in cambio di aiuto militare.
Adalberone di Laon
Vescovo francese (morto nel 1030 circa): descrisse la società in tre ordini.
Carlo Magno
Re dei Franchi e imperatore (748 circa-814): creò un impero poi diviso.

Luoghi

Regno dei Franchi
Territorio dell'attuale Francia, dove il sistema feudale si sviluppò di più.
Il castello
Residenza fortificata del signore, centro del territorio circostante.

Da sapere

  • La parola «feudalesimo» fu inventata secoli dopo il Medioevo.
  • L'omaggio feudale si faceva con le mani giunte tra quelle del signore.
  • I primi castelli erano di legno, su una collina artificiale.
  • I servi della gleba non potevano lasciare la terra senza il permesso del signore.
  • Secondo Adalberone di Laon la società aveva tre ordini: chi prega, chi combatte, chi lavora.

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