Santa Sofia a Costantinopoli
537 d.C. Costantinopoli (oggi Istanbul, Turchia)
In breve
In circa cinque anni Giustiniano fece costruire una chiesa enorme dedicata alla Santa Sapienza, cioè Hagia Sophia in greco. I progettisti erano due studiosi di matematica e geometria, Antemio di Tralle e Isidoro di Mileto. La grande cupola sembra galleggiare nell'aria grazie a una fila di finestre alla sua base. Nel 1453 l'edificio divenne una moschea, poi un museo, e dal 2020 è di nuovo una moschea.
Perché è importante Per quasi mille anni fu la chiesa più grande del mondo e servì da modello a molte chiese e moschee successive.
Fonte: UNESCO, «Historic Areas of Istanbul»

Scheda per studiare circa 5 minuti di lettura
Il racconto
Una chiesa che brucia due volte
Santa Sofia non fu la prima chiesa con questo nome a Costantinopoli. Secondo la storia che si legge nelle fonti più recenti, la prima fu inaugurata il 15 febbraio del 360, sotto l'imperatore Costanzo II, e fu in gran parte distrutta da un incendio intorno al 404. Una seconda chiesa fu aperta il 10 ottobre del 415 dall'imperatore Teodosio II. Bruciò anche questa, nel gennaio del 532, durante la rivolta di Nika, quando le fazioni dell'ippodromo diedero fuoco a mezza città.
Il nome «Santa Sofia» non è quello di una santa. In greco, Hagia Sophia significa «Santa Sapienza», cioè la sapienza di Dio. Per questo si parla anche di «chiesa della Divina Sapienza».
Il cantiere di Giustiniano
Appena domata la rivolta, l'imperatore Giustiniano decise di costruire una chiesa molto più grande e più bella delle precedenti. Il cantiere fu aperto il 23 febbraio del 532 e la nuova chiesa fu inaugurata il 27 dicembre del 537: poco più di cinque anni. Per una costruzione di quelle dimensioni era una velocità incredibile. Si dice che vi lavorassero più di diecimila persone.
Giustiniano affidò il progetto a due studiosi di matematica e di geometria: Antemio di Tralle e Isidoro di Mileto. Antemio morì pochi anni dopo l'inizio dei lavori; la costruzione proseguì sotto la guida di Isidoro. Dovevano risolvere un problema difficilissimo: sostenere una cupola grandissima sopra uno spazio quadrato.
La cupola che sembra sospesa
La grande cupola ha un diametro di circa 31 metri (la cupola attuale). Non è appoggiata su un muro continuo, ma su una corona di quaranta finestre. Chi entra nella chiesa vede la luce entrare tutt'intorno alla base della cupola, che sembra così leggerissima, quasi sospesa nell'aria. Il peso, in realtà, scende su grandi pilastri e su archi e semicupole, che portano la spinta fino a terra.
Anche i materiali dovevano essere preziosi: le colonne più grandi sono di granito, alte circa 19 o 20 metri e con un diametro di un metro e mezzo; la più pesante supera le 70 tonnellate. Otto colonne con capitello corinzio furono portate da Baalbek, nell'attuale Libano.
Quando la chiesa fu finita, secondo un racconto che si tramandava, Giustiniano esclamò: «Salomone, ti ho superato!». Salomone era il re biblico che aveva costruito il grande tempio di Gerusalemme. Probabilmente è una frase leggendaria, ma dice bene l'orgoglio dell'imperatore.
La cupola che cade
La cupola, però, era troppo ardita. Il 7 maggio del 558 un terremoto la fece crollare. Fu ricostruita da un nipote di Isidoro, detto Isidoro il Giovane, che la fece più alta di circa sei metri: oggi all'interno la chiesa è alta 55,6 metri. I lavori finirono nel 562 e la chiesa fu consacrata di nuovo a fine dicembre dello stesso anno.
Quasi mille anni di storia, poi un'altra religione
Per secoli Santa Sofia fu la chiesa principale dell'impero bizantino. Nel 726, con gli editti dell'imperatore Leone III, cominciò il periodo della iconoclastia, cioè la lotta contro le immagini religiose, che furono tolte dalle chiese. Dopo la quarta crociata, nel 1204, i crociati occuparono Costantinopoli e fecero di Santa Sofia una cattedrale cattolica, finché nel 1261 tornò ai Bizantini.
Il 29 maggio del 1453 Costantinopoli fu conquistata dal sultano ottomano Maometto II e la chiesa diventò una moschea. Più tardi vi furono aggiunti i minareti. Tra il 1847 e il 1849 fu restaurata dall'architetto svizzero Gaspare Fossati, con circa ottocento operai. Nel 1931 smise di essere un luogo di culto e il primo febbraio 1935 aprì come museo. Il 10 luglio del 2020 un decreto presidenziale la riaprì alla preghiera dei musulmani, e il primo venerdì di preghiera pubblica si tenne il 24 luglio. Dal 1985 fa parte, con altri monumenti, dei Luoghi storici di Istanbul, patrimonio dell'UNESCO.
Perché è così importante
Santa Sofia resta una delle più grandi prove di ingegneria dell'antichità: una cupola enorme, costruita in meno di sei anni, rifatta dopo un terremoto e ancora in piedi quasi millecinquecento anni dopo.
Perché successe
La causa diretta fu l'incendio della rivolta di Nika: la chiesa precedente era bruciata e Giustiniano ebbe l'occasione di ricostruire in grande. Dopo una rivolta quasi fatale, l'imperatore aveva bisogno di mostrare a tutti la propria forza e di ricordare che il suo potere era voluto da Dio.
C'era però anche un motivo più profondo. Costantinopoli era la capitale dell'impero e il cantiere dimostrò quanti uomini e quante ricchezze l'imperatore potesse mobilitare: più di diecimila persone al lavoro per poco più di cinque anni.
Cosa cambiò
Santa Sofia fu per quasi mille anni il centro religioso e cerimoniale dell'impero bizantino. Per tutto quel tempo la chiesa fu il luogo delle cerimonie più importanti, compresa l'incoronazione degli imperatori.
Dopo il 1453 gli architetti ottomani guardarono a Santa Sofia con grande attenzione. Sinan, il più celebre di loro, ne studiò con cura la struttura mentre progettava la moschea di Solimano, la Süleymaniye, pensata per reggere il confronto con la grande chiesa.
Oggi l'edificio continua a essere un simbolo di incontro e di discussione tra culture: è stato chiesa ortodossa, cattedrale cattolica, moschea, museo e di nuovo moschea. Visitarla significa leggere, sulle sue pareti, la storia di tanti popoli diversi.
Persone e luoghi chiave
Persone
- Giustiniano I
- Imperatore d'Oriente dal 527 al 565: fece costruire la chiesa dopo la rivolta di Nika.
- Antemio di Tralle
- Matematico e architetto: progettò Santa Sofia con Isidoro e morì pochi anni dopo l'inizio dei lavori.
- Isidoro di Mileto
- Matematico e architetto: guidò il cantiere dopo la morte di Antemio.
- Isidoro il Giovane
- Nipote di Isidoro: dopo il crollo del 558 ricostruì la cupola, più alta di circa sei metri.
- Maometto II
- Sultano ottomano: conquistò Costantinopoli il 29 maggio 1453 e trasformò Santa Sofia in moschea.
Luoghi
- Costantinopoli
- Capitale dell'impero d'Oriente, oggi Istanbul: Santa Sofia sorge nella città vecchia.
- Baalbek
- Città antica dell'attuale Libano, da cui vennero otto colonne corinzie usate nella chiesa.
- L'ippodromo
- Grande stadio di Costantinopoli per le corse dei carri, accanto alla chiesa: lì cominciò la rivolta di Nika.
Da sapere
- Hagia Sophia non è il nome di una santa: significa «Santa Sapienza» in greco.
- Per costruirla bastarono poco più di cinque anni, dal 23 febbraio 532 al 27 dicembre 537.
- La cupola ha 40 finestre alla base: la luce che entra la fa sembrare sospesa.
- Nel 558 la cupola crollò per un terremoto e fu ricostruita più alta di circa 6 metri.
- Nella storia Santa Sofia è stata chiesa ortodossa, cattedrale cattolica, moschea, museo e di nuovo moschea.
Per approfondire
- Wikipedia, «Basilica di Santa Sofia (Istanbul)» it.wikipedia.org
- Wikipedia, «Antemio di Tralle» it.wikipedia.org
- Wikipedia, «Rivolta di Nika» it.wikipedia.org
- Wikipedia, «Maometto II» it.wikipedia.org
Eventi collegati
- Giustiniano imperatore527 d.C. · Alto MedioevoLa chiesa fu costruita dopo la rivolta di Nika, nel regno di Giustiniano.
- Mosaici di San Vitale a Ravenna547 d.C. · Alto MedioevoA Ravenna, negli stessi anni, i mosaici di San Vitale mostrano la corte imperiale.
- Codice di Giustiniano529 d.C. · Alto MedioevoNello stesso periodo Giustiniano fece raccogliere le leggi romane.
- Caduta di Costantinopoli1453 · Età modernaNel 1453 la caduta di Costantinopoli trasformò Santa Sofia in moschea.
Prima e dopo, nell'era «Alto Medioevo»
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PrimaRegni romano-germanicicirca 480 d.C.
PrimaGiustiniano imperatore527 d.C.
PrimaCodice di Giustiniano529 d.C.
PrimaMonachesimo benedettinocirca 529 d.C.
Sei quiSanta Sofia a Costantinopoli537 d.C.
DopoMosaici di San Vitale a Ravenna547 d.C.
DopoLongobardi in Italia568 d.C.
DopoEgira di Maometto622 d.C.
DopoIsidoro scrive le Etimologiecirca 625 d.C.
DopoEspansione islamica632 d.C.-750
DopoLa carta arriva a Samarcandacirca 751 d.C.
DopoCarlo Magno re dei Franchi768 d.C.
DopoRinascita carolingia e minuscola carolinacirca 790 d.C.
DopoLibro di Kellscirca 800 d.C.
DopoCarlo Magno imperatore800 d.C.
DopoNumeri indo-arabi verso Occidentecirca 825 d.C.
DopoNotazione musicale con i neumicirca 850 d.C.
DopoSutra del Diamante, il libro stampato più antico datato868 d.C.
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DopoScuola Medica Salernitanacirca 950 d.C.
DopoVichinghi in Groenlandiacirca 985 d.C.
DopoLeif Erikson in Nordamericacirca 1000
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