Vai al contenuto
Storiascopio
IT
Torna a: Basso Medioevo

8 · Basso Medioevo arte

Cattedrali romaniche

circa 1100 Europa; in Italia per esempio Modena

In breve

Intorno al 1100 in tutta Europa si costruirono moltissime chiese in uno stile che oggi chiamiamo romanico. Avevano muri spessi, piccole finestre e archi a tutto sesto, cioè a semicerchio, come quelli degli antichi Romani. Dentro erano spesso buie e raccolte, mentre sulle facciate gli scultori raccontavano storie della Bibbia per chi non sapeva leggere. In Italia sono famosi il Duomo di Modena, cominciato nel 1099, e la piazza del Duomo di Pisa.

Perché è importante A tantissimi paesi e città europee lo stile romanico ha lasciato le chiese che vediamo ancora oggi.

Fonte: UNESCO, «Cathedral, Torre Civica and Piazza Grande, Modena»

Illustrazione: Cattedrali romaniche (Europa; in Italia per esempio Modena)
Illustrazione creata con l'IA per Storiascopio
Cattedrali romaniche: Europa; in Italia per esempio Modena
Dove: Europa; in Italia per esempio Modena

Scheda per studiare circa 4 minuti di lettura

Il racconto

Chiese come fortezze di pietra

Dopo l'anno Mille in tutta l'Europa cominciò una fioritura di costruzioni religiose: in pochi decenni si costruirono più chiese che nei secoli precedenti. Un cronista dell'epoca, Rodolfo il Glabro, scrisse che il mondo si stava «rivestendo di un bianco mantello di chiese». Lo stile in cui furono costruite si chiama oggi romanico, perché ricorda in parte l'architettura dei romani: gli archi a tutto sesto, cioè a semicerchio, le volte di pietra, le colonne massicce.

Il nome è moderno: fu coniato nell'Ottocento da studiosi francesi. Chi costruiva allora non lo chiamava così, né pensava di fare uno «stile». Voleva costruire chiese solide, che durassero e che fossero belle, per onorare Dio e per mostrare la ricchezza della città o del monastero.

Come è fatta una chiesa romanica

Una chiesa romanica ha di solito muri molto spessi e finestre piccole. Ci sono due motivi: la pietra con cui si costruiva il tetto era pesantissima, e i muri dovevano reggerlo senza crollare; poi le finestre grandi indebolivano la parete. All'interno, quindi, c'è poca luce, e l'ambiente è raccolto e solenne. Le navate sono sostenute da grossi pilastri e da archi rotondi, e dentro la chiesa si avverte una sensazione di forza e di calma.

Fuori, la facciata è spesso semplice, con un grande portale, a volte con una lunetta scolpita (il «timpano») e una piccola finestra circolare, chiamata rosone. Spesso il campanile è un edificio separato, accanto alla chiesa. I capitelli, cioè la parte alta delle colonne, sono decorati con figure di animali, di mostri, di santi e di uomini, a volte con scene curiose.

Modena e i suoi maestri

Il Duomo di Modena è considerato uno dei capolavori del romanico italiano. Fu iniziato nel 1099, sul luogo dove si venerava la tomba di san Geminiano, patrono della città. L'architetto si chiamava Lanfranco; lo scultore, Wiligelmo, uno dei primi artisti del Medioevo di cui conosciamo il nome. Il suo nome è inciso sulla facciata, in una lapide che lo elogia. Wiligelmo scolpì sulla facciata alcune lastre con storie della Genesi, il primo libro della Bibbia: Adamo ed Eva, Caino e Abele, Noè. Le figure sono tozze e vivaci, quasi fumetti di pietra.

La chiesa fu consacrata nel 1184. Accanto ad essa si innalza la torre campanaria, la Ghirlandina, alta circa 86-88 metri, che divenne il simbolo della città. Nel 1997 il duomo, la torre e la piazza vicina sono stati inseriti dall'UNESCO nella lista del patrimonio mondiale dell'umanità.

Non c'era un solo romanico, ma tanti. A Pisa, dove il duomo fu iniziato nel 1064, le facciate sono coperte di archetti e colonnine in marmo bianco e scuro, con un effetto elegante. In Francia, a Cluny, i monaci costruirono una delle chiese più grandi della cristianità. In Germania, a Spira, i duomi imperiali sono altissimi e severi. In Inghilterra, a Durham, le colonne sono scanalate a zigzag.

Dentro, gli artisti dipingevano sulle pareti scene di santi, di giudizio universale e di storie della Bibbia, con colori vivaci. Purtroppo molti affreschi si sono rovinati con il tempo, ma quelli che restano mostrano figure grandi e severe, con occhi spalancati, pensate per essere viste da lontano nella penombra.

Pellegrini e immagini

Molte chiese romaniche sorgevano lungo le strade dei pellegrini, che andavano a Roma, a Gerusalemme o a Santiago de Compostela, in Spagna, dove si conservava la tomba dell'apostolo Giacomo. Le chiese più grandi avevano ampi spazi per far camminare folle di fedeli e cappelle per le reliquie. Le sculture e le pitture servivano a raccontare le storie sacre a chi non sapeva leggere. Si diceva infatti che le immagini fossero la «Bibbia dei poveri».

Perché successe

La crescita della popolazione, il ritorno di un po' di sicurezza dopo le invasioni e la ricchezza delle città e dei monasteri permisero di costruire chiese più grandi. I pellegrinaggi portavano denaro e persone.

I costruttori avevano riscoperto la lavorazione della pietra e dell'arco romano, e usarono volte e pilastri per coprire spazi sempre più larghi, invece dei tetti di legno che spesso bruciavano.

Cosa cambiò

Il romanico fu il primo stile che si diffuse in tutta l'Europa, dalla Spagna alla Germania, dall'Inghilterra all'Italia, con varianti locali. Le chiese che costruirono i maestri, spesso viaggiatori, mostrano che idee e tecniche circolavano.

I problemi che aveva, come la poca luce, spinsero a cercare soluzioni nuove: dalle esperienze del romanico nacque nel secolo seguente lo stile gotico, con le sue grandi vetrate.

Molte chiese romaniche sono ancora in piedi e in uso: sono tra i monumenti medievali più antichi che si possano visitare.

Persone e luoghi chiave

Persone

Lanfranco
Architetto del duomo di Modena (XII secolo): diresse l'inizio dei lavori.
Wiligelmo
Scultore (attivo tra il 1099 e il 1120 circa): autore delle lastre della facciata del duomo di Modena.
San Geminiano
Vescovo di Modena del IV secolo: il duomo custodisce la sua tomba.
Rodolfo il Glabro
Monaco e cronista borgognone (circa 985-1047): descrisse il «bianco mantello di chiese».

Luoghi

Modena
Città emiliana con il duomo romanico e la torre della Ghirlandina.
Santiago de Compostela
Città spagnola, meta del pellegrinaggio, con una grande cattedrale romanica.
Pisa
Città toscana con piazza del Duomo, in stile romanico pisano.

Da sapere

  • Il termine «romanico» è stato inventato nell'Ottocento.
  • Wiligelmo è uno dei primi scultori del Medioevo di cui conosciamo il nome.
  • Il Duomo di Modena è patrimonio UNESCO dal 1997.
  • Le chiese romaniche hanno finestre piccole perché i muri dovevano reggere il tetto di pietra.
  • Le immagini nelle chiese erano chiamate «Bibbia dei poveri».

Per approfondire

Eventi collegati

Prima e dopo, nell'era «Basso Medioevo»

Evento 7 di 25

Tutti i 25 eventi dell'era · Apri la linea grande

Ascolta / Leggi anche

  • Musica per leggere: Cinematic JourneyMusica epica da film, senza parole, di Ciro Simone IrmiciSpotifyYouTube Music

Cosa succedeva altrove nello stesso periodo

Altri eventi dell'era «Basso Medioevo»

Foto di Ciro Simone Irmici

Chi c'è dietro

Ciro Simone Irmici

Sono Ciro Simone Irmici e costruisco siti gratuiti per imparare e giocare. Ho costruito Storiascopio con l'intelligenza artificiale e controllo io ogni scheda e ogni fonte. Non sono uno storico: se trovi un errore o vuoi un evento in più per la tua classe, scrivimi.

Altri miei lavori: audiolibri gratis su YouTube · ebook su Gumroad · Apple Books · musica su Spotify e YouTube Music