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Federico Barbarossa

1155 Germania e Italia del Nord (Legnano)

In breve

Federico I di Svevia era chiamato Barbarossa per il colore della barba. Re di Germania dal 1152, nel 1155 fu incoronato imperatore a Roma dal papa. Voleva che i ricchi Comuni dell'Italia del Nord obbedissero all'impero e pagassero le tasse, e scese più volte con il suo esercito. Molte città si unirono nella Lega Lombarda e lo sconfissero a Legnano nel 1176.

Perché è importante Lo scontro con i Comuni mostrò che le città italiane erano diventate abbastanza forti da tenere testa a un imperatore.

Fonte: Treccani, voce «Federico I imperatore, detto il Barbarossa»

Illustrazione: Federico Barbarossa (Germania e Italia del Nord (Legnano))
Illustrazione creata con l'IA per Storiascopio
Federico Barbarossa: Germania e Italia del Nord (Legnano)
Dove: Germania e Italia del Nord (Legnano)

Scheda per studiare circa 4 minuti di lettura

Il racconto

Un imperatore dalla barba rossa

Federico I di Hohenstaufen, detto Barbarossa dagli italiani per il colore della barba, nacque intorno al 1122 in una delle più potenti famiglie tedesche. Nel 1152 fu eletto re di Germania dai grandi principi del regno. Era alto, deciso, colto, e pensava che il suo compito fosse restaurare la grandezza dell'impero, cioè il Sacro Romano Impero, che comprendeva la Germania e, almeno sulla carta, l'Italia del nord e del centro, e che si considerava erede di quello dell'antica Roma.

In Italia, però, le cose non andavano come lui voleva: le città del nord, ricche e orgogliose, si erano organizzate in comuni, riscuotevano le tasse per proprio conto e non obbedivano ai funzionari imperiali. E a Roma il papa aveva un proprio potere, che spesso si scontrava con quello dell'imperatore.

L'incoronazione a Roma

Barbarossa scese in Italia la prima volta nel 1154, con un esercito, per farsi incoronare imperatore dal papa. Durante il viaggio chiese la sottomissione di alcune città del nord e, quando non l'ebbe, ne punì qualcuna. A Roma stipulò un accordo con papa Adriano IV, l'unico papa inglese della storia, e si fece consegnare Arnaldo da Brescia, un predicatore che chiedeva alla Chiesa di vivere in povertà e aveva guidato una rivolta contro il papa. Arnaldo fu impiccato.

Il 18 giugno 1155 Barbarossa fu incoronato imperatore in San Pietro. I romani, che non avevano gradito, si ribellarono, e ci furono scontri con molti morti. Subito dopo l'imperatore tornò in Germania, perché il caldo e le malattie avevano indebolito il suo esercito. Era l'inizio di un lungo scontro con le città e con il papa, che avrebbe occupato quasi tutto il suo regno.

Sei discese in Italia

In trentacinque anni di regno Barbarossa scese in Italia sei volte (secondo il conteggio tradizionale). Nel 1158 convocò a Roncaglia, vicino a Piacenza, una grande dieta, cioè un'assemblea, dove i giuristi dell'università di Bologna dichiararono che i diritti più importanti, come battere moneta, riscuotere tasse e nominare giudici, spettavano all'imperatore. I comuni protestarono. Milano, la più forte, si ribellò e fu assediata: nel 1162 si arrese, e Barbarossa la fece distruggere, con le mura e molte case.

La durezza dell'imperatore spinse le città ad allearsi: nel 1167 nacque la Lega lombarda, che ricostruì Milano e fondò perfino una nuova città, chiamata Alessandria, in onore del papa Alessandro III, che era in conflitto con l'imperatore. Il 29 maggio 1176, a Legnano, l'esercito della Lega sconfisse quello di Barbarossa. Fu una sconfitta pesante: l'imperatore rimase per un po' disperso, e si credette morto.

Nel 1177, a Venezia, Barbarossa si riconciliò con il papa Alessandro III. Con la pace di Costanza del 1183 riconobbe ai comuni l'autonomia di governo, in cambio di un giuramento di fedeltà. Fu una sorta di compromesso: l'imperatore non perse del tutto il suo prestigio, ma dovette accettare di non poter governare l'Italia come voleva.

La fine in Oriente

Nel 1189, ormai vecchio, Barbarossa decise di partecipare alla terza crociata, dopo che il sultano Saladino aveva ripreso Gerusalemme. Guidò un grande esercito attraverso i Balcani e l'Anatolia. Il 10 giugno 1190, mentre attraversava il fiume Salef, nell'attuale Turchia, morì annegato: non è chiaro se per un malore o per una caduta da cavallo. Molti crociati tornarono indietro.

In Germania si diffuse una leggenda: Barbarossa non sarebbe morto, ma dormirebbe sotto una montagna, il Kyffhäuser, con la barba che cresce attorno a un tavolo di pietra, e un giorno si sveglierà per salvare il suo popolo.

Perché successe

L'impero era una grande costruzione politica, ma in Italia i comuni e il papato erano diventati forti. Barbarossa voleva riaffermare i diritti imperiali e i redditi che ne derivavano, e per questo si scontrò con loro.

Il fatto che le città del nord fossero ricche e organizzate, e che il papa fosse pronto ad appoggiarle, impedì all'imperatore di vincere in modo definitivo.

Cosa cambiò

I comuni italiani ebbero il riconoscimento della loro autonomia. In Germania, invece, i principi diventarono più forti e l'impero, diviso, non riuscì a creare uno Stato unitario come la Francia o l'Inghilterra.

La lotta fra imperatori e papi continuò nel secolo successivo, con il nipote di Barbarossa, Federico II. In Italia nacquero le fazioni dei guelfi, favorevoli al papa, e dei ghibellini, favorevoli all'imperatore.

Nell'Ottocento Barbarossa divenne un simbolo: per i tedeschi dell'unità nazionale, per gli italiani della resistenza all'impero straniero e delle libertà locali. Gli storici oggi guardano alla sua figura con meno enfasi nazionalistica.

Persone e luoghi chiave

Persone

Federico I Barbarossa
Imperatore dal 1155 al 1190 (circa 1122-1190): scese sei volte in Italia.
Adriano IV
Papa dal 1154 al 1159: lo incoronò a Roma.
Alessandro III
Papa dal 1159 al 1181: guidò il fronte contro l'imperatore.
Arnaldo da Brescia
Predicatore (circa 1090-1155): consegnato all'imperatore e impiccato.
Saladino
Sultano d'Egitto e di Siria (1137-1193): contro di lui fu organizzata la terza crociata.

Luoghi

Roma
Dove l'imperatore fu incoronato il 18 giugno 1155.
Legnano
Località lombarda dove nel 1176 l'imperatore fu sconfitto.
Alessandria
Città fondata nel 1168 dai comuni della Lega e chiamata in onore del papa.

Da sapere

  • Il soprannome «Barbarossa» fu dato a Federico dagli italiani.
  • Nel 1162 Barbarossa fece distruggere Milano.
  • Alessandria, in Piemonte, prende il nome dal papa Alessandro III.
  • Adriano IV fu l'unico papa inglese della storia.
  • Secondo la leggenda Barbarossa dorme sotto il monte Kyffhäuser.

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