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9 · Età moderna arte

Michelangelo scolpisce il David

1504 Firenze, Italia

In breve

Michelangelo Buonarroti aveva 26 anni quando cominciò a scolpire il David da un grande blocco di marmo che altri scultori avevano lasciato a metà. Ci lavorò per circa tre anni. La statua, alta più di quattro metri, mostra il giovane eroe della Bibbia concentrato un attimo prima di affrontare il gigante Golia. Nel 1504 fu collocata davanti a Palazzo Vecchio; oggi l'originale è nella Galleria dell'Accademia e in piazza c'è una copia.

Perché è importante Divenne un simbolo della Repubblica fiorentina e della forza di chi difende la propria libertà.

Fonte: Galleria dell'Accademia di Firenze, «David di Michelangelo»

Illustrazione: Michelangelo scolpisce il David (Firenze, Italia)
Illustrazione creata con l'IA per Storiascopio
Michelangelo scolpisce il David: Firenze, Italia
Dove: Firenze, Italia

Scheda per studiare circa 4 minuti di lettura

Il racconto

Un blocco di marmo abbandonato

Alla metà del Quattrocento l'Opera del Duomo di Firenze, l'ente che si occupava della cattedrale, ordinò un enorme blocco di marmo di Carrara, alto più di cinque metri, per ricavarne una statua da mettere in alto, fra i contrafforti del Duomo. Era un blocco difficile: lungo e stretto, e pieno di piccole crepe. Nel 1464 lo scultore Agostino di Duccio cominciò a sgrossarlo, ma presto lasciò perdere. Un altro scultore, Antonio Rossellino, lo esaminò dodici anni dopo e disse che non valeva la pena di lavorarci.

Per quasi quarant'anni il marmo rimase nel cortile dell'Opera, esposto alla pioggia e al sole, e i fiorentini lo chiamavano, con un misto di affetto e di rimpianto, «il Gigante». Sembrava che nessuno fosse capace di cavarne qualcosa di bello.

Un giovane scultore

Nel 1501 Firenze era una repubblica da pochi anni: i Medici erano stati cacciati nel 1494 e la città, guidata da gonfalonieri (dal 1502 da Pier Soderini), voleva simboli che parlassero di libertà. Nell'agosto del 1501 l'Opera del Duomo affidò il Gigante a un giovane scultore di ventisei anni, Michelangelo Buonarroti. Michelangelo era nato nel 1475 a Caprese, in Toscana, e aveva già scolpito a Roma la Pietà, oggi in San Pietro, che l'aveva reso famoso.

Michelangelo decise di scolpire David, il giovane pastore della Bibbia che sconfisse il gigante Golia con una fionda. Per i fiorentini David era un eroe caro: un piccolo che vince il grande, un simbolo di coraggio e di giustizia. Michelangelo fece una scelta nuova. Le statue di David precedenti, come quelle di Donatello e del Verrocchio, lo mostravano dopo la battaglia, con la testa di Golia ai piedi. Il suo David è invece un giovane nudo, in piedi, con la fionda sulla spalla, un attimo prima di combattere, con lo sguardo teso e la fronte aggrottata.

Tre anni di lavoro

Michelangelo lavorò per circa tre anni, in un recinto di legno per essere lasciato in pace, scolpendo il blocco in un modo molto attento: il marmo era così stretto che dovette adattare la posa alla sua forma. Non usò un modello grande, ma partì da piccoli bozzetti di cera e di argilla. La statua finita è alta più di cinque metri, circa 5,17 metri senza la base, e pesa circa cinque-sei tonnellate.

Quando la statua fu quasi finita, nel gennaio 1504, i capi della città riunirono una commissione di artisti per decidere dove metterla. Ne facevano parte Leonardo da Vinci e Botticelli. Alcuni proposero la loggia dei Lanzi, altri il Duomo; alla fine scelsero la piazza della Signoria, davanti al palazzo del governo cittadino. Il trasporto, a metà maggio 1504, richiese quattro giorni: la statua fu legata dentro un'armatura di legno e trascinata sui rulli da decine di uomini lungo le strade, dal laboratorio fino alla piazza. Fu scoperta l'8 settembre 1504.

Una statua simbolo

Per i fiorentini il David divenne il simbolo della loro repubblica: uno stato piccolo, circondato da potenti vicini, ma deciso a difendersi. Si dice anche che durante il trasporto alcune persone gli lanciassero dei sassi, per protesta contro il nuovo governo; non è facile dire quanto di questo sia vero.

Nel corso dei secoli la statua subì danni dal tempo e dai fatti storici. Nel 1527, durante una rivolta, un banco lanciato da una finestra del palazzo gli ruppe un braccio. Nel 1873 fu spostata nella Galleria dell'Accademia, per proteggerla dalle intemperie, e al suo posto in piazza fu messa una copia. Nel 1991 un uomo la colpì con un martello e ne ruppe un dito del piede sinistro, che fu poi restaurato.

Perché successe

Firenze, dopo la cacciata dei Medici, si era data un governo repubblicano e voleva simboli di libertà. Il David, un giovane che vince un gigante, era perfetto per un piccolo stato circondato da vicini potenti.

Michelangelo era un artista di straordinaria abilità, ancora giovane ma già celebre. Il blocco abbandonato offriva a lui una sfida che altri avevano rifiutato, ed era una prova da non lasciarsi sfuggire.

Cosa cambiò

Il David divenne una delle statue più famose del mondo e il modello per la scultura del Cinquecento. Mostrava quanto potesse fare un artista con un materiale difficile e con una conoscenza profonda dell'anatomia umana.

Dopo il David Michelangelo fu chiamato a Roma dal papa Giulio II e dipinse la volta della Cappella Sistina (1508-1512), il Giudizio universale e altre grandi opere. Visse fino a quasi novant'anni, e morì a Roma nel 1564.

La statua attirò il pubblico a Firenze e fu copiata in tutto il mondo: la copia in piazza della Signoria, quella del piazzale Michelangelo, e molte altre. Ancora oggi l'Accademia riceve ogni anno oltre un milione di visitatori per ammirare l'originale.

Persone e luoghi chiave

Persone

Michelangelo Buonarroti
Scultore, pittore e architetto (1475-1564): scolpì il David a ventisei-ventinove anni.
Agostino di Duccio
Scultore fiorentino (1418-1481): cominciò a lavorare il blocco nel 1464.
Antonio Rossellino
Scultore fiorentino (1427-1479): esaminò il blocco nel 1476.
Pier Soderini
Gonfaloniere della Repubblica fiorentina dal 1502: governò la città in quegli anni.
Donatello
Scultore fiorentino (circa 1386-1466): autore di un David di bronzo, molto diverso.

Luoghi

Galleria dell'Accademia, Firenze
Il museo dove si conserva oggi l'originale.
Piazza della Signoria, Firenze
La piazza dove il David stette dal 1504 al 1873.

Da sapere

  • Il David è alto più di cinque metri e pesa circa cinque-sei tonnellate.
  • Il blocco di marmo fu abbandonato per quasi quarant'anni prima che lo scolpisse Michelangelo.
  • Rispetto ad altre statue di David, quella di Michelangelo mostra il momento prima della battaglia.
  • Nel 1527 il David perse un braccio, spezzato da un banco gettato da una finestra.
  • Nella piazza, oggi, c'è una copia in marmo.

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