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Teatro di Shakespeare

circa 1590 Londra, Inghilterra

In breve

William Shakespeare, nato a Stratford-upon-Avon, arrivò a Londra e verso il 1590 cominciò a scrivere per il teatro. Compose commedie, tragedie e drammi storici, come Romeo e Giulietta, ambientata a Verona, e Amleto. Le sue opere erano recitate nel Globe, un teatro rotondo di legno dove il pubblico più povero guardava in piedi. Allora anche i ruoli femminili erano interpretati da ragazzi.

Perché è importante Le sue storie e le sue parole sono tradotte e recitate ancora oggi in tutto il mondo.

Fonte: Encyclopaedia Britannica, «William Shakespeare»

Illustrazione: Teatro di Shakespeare (Londra, Inghilterra)
Illustrazione creata con l'IA per Storiascopio
Teatro di Shakespeare: Londra, Inghilterra
Dove: Londra, Inghilterra

Scheda per studiare circa 4 minuti di lettura

Il racconto

Un ragazzo di Stratford

William Shakespeare nacque nel 1564 a Stratford-upon-Avon, una cittadina inglese, figlio di un artigiano e commerciante di guanti che era stato anche magistrato cittadino. Studiò nella scuola locale, dove si imparava soprattutto il latino. A diciotto anni sposò Anne Hathaway, che aveva ventisei anni, ed ebbero tre figli: Susanna e i gemelli Hamnet e Judith. Il piccolo Hamnet morì a undici anni, nel 1596.

Non sappiamo molto di questi anni. Poi, verso il 1590, Shakespeare era a Londra, la città più grande dell'Inghilterra, dove faceva l'attore e già cominciava a scrivere per il teatro. Nel 1592 un altro scrittore lo citò con disprezzo come un «corvo arrivato da poco», segno che stava già avendo successo.

Il teatro a Londra

A Londra, nell'epoca della regina Elisabetta I, il teatro era diventato un divertimento popolare. Fino a poco prima le compagnie recitavano nei cortili delle locande o nelle case dei signori. Nel 1576 un attore e costruttore, James Burbage, fece costruire fuori dalla città il primo teatro stabile in legno, che chiamò semplicemente «The Theatre». Ne seguirono altri, come il Curtain e la Rose. I teatri erano fuori dalle mura, a nord a Shoreditch e poi sulla riva sud del Tamigi, dove le autorità cittadine, preoccupate per l'ordine pubblico e le epidemie, avevano meno potere.

Il teatro elisabettiano era un edificio circolare o poligonale, senza copertura al centro. Il palcoscenico sporgeva nella platea. I più poveri, detti «groundlings», cioè quelli del terreno, stavano in piedi nel cortile davanti al palco e pagavano un penny, mentre i più ricchi sedevano nelle gallerie coperte. Le rappresentazioni si facevano di pomeriggio, alla luce del giorno, e il pubblico era rumoroso: mangiava noccioline, commentava e interveniva.

Le attrici non esistevano: le parti di donna, come Giulietta o Lady Macbeth, erano recitate da ragazzi. Le scene erano povere, e molto era affidato alle parole, ai costumi, alla musica e all'immaginazione degli spettatori. Per questo nei testi di Shakespeare ci sono tante descrizioni di luoghi e di tempo.

Una compagnia e un Globe

Nel 1594 Shakespeare entrò a far parte di una compagnia, i Lord Chamberlain's Men, di cui fu attore, autore e anche socio. Nel 1599 la compagnia costruì un teatro nuovo, il Globe, sulla riva sud del Tamigi, usando il legno del vecchio Theatre. Qui andarono in scena molti dei capolavori di Shakespeare. Quando salì al trono Giacomo I, nel 1603, la compagnia diventò quella del re, i King's Men.

Shakespeare scrisse circa trentotto opere teatrali, fra commedie, tragedie e drammi storici, e 154 sonetti, cioè poesie in quattordici versi. Tra i titoli più noti ci sono «Romeo e Giulietta», «Amleto», «Otello», «Re Lear», «Macbeth», «Sogno di una notte di mezza estate» e «La tempesta». Nel 1613 il Globe bruciò durante una rappresentazione di «Enrico VIII»: un colpo di cannone usato come effetto di scena incendiò il tetto di paglia. Fu ricostruito l'anno dopo; nel 1642 i puritani, che consideravano il teatro un peccato, fecero chiudere i teatri, e il Globe fu demolito poco dopo.

Il libro

Shakespeare morì nel 1616, a cinquantadue anni, nella sua città natale. Sette anni dopo due suoi colleghi attori raccolsero le sue opere in un grosso volume, il «First Folio» (1623), con trentasei testi. Senza di loro, più di una dozzina di opere, tra cui «Macbeth» e «La tempesta», non sarebbero arrivate fino a noi. Nel 1997 a Londra è stato aperto un Globe ricostruito sulla base dei documenti storici, vicino al luogo dell'originale, dove ancora oggi si rappresentano i suoi testi.

Perché successe

Londra stava diventando una grande città, e la gente aveva voglia di svago. La regina Elisabetta I amava il teatro, e a corte e in città le compagnie trovavano protettori e pubblico.

Con la fine delle sacre rappresentazioni medievali e con il Rinascimento, in Inghilterra gli autori scoprirono i testi antichi di Plauto, Seneca e Ovidio e unirono le storie popolari alla poesia colta.

Cosa cambiò

Shakespeare è considerato uno dei più grandi scrittori di tutti i tempi. Le sue opere sono state tradotte in più di cento lingue e rappresentate in tutto il mondo, e il suo modo di descrivere sentimenti come l'amore, la gelosia, l'ambizione e la paura sembra valere ancora oggi.

Contribuì a fissare l'inglese moderno: molte frasi e modi di dire usati ancora oggi vengono dai suoi testi. Si dice che avesse coniato centinaia di parole nuove, anche se gli studiosi sanno che molte erano già in uso e che la cifra è probabilmente esagerata.

Il teatro diventò un'istituzione. Dopo di lui furono costruiti teatri sempre più grandi, e la figura dell'autore drammatico acquistò prestigio.

Persone e luoghi chiave

Persone

William Shakespeare
Poeta e drammaturgo inglese (1564-1616): autore di commedie, tragedie, drammi storici e sonetti.
Elisabetta I
Regina d'Inghilterra dal 1558 al 1603 (1533-1603): amava il teatro.
James Burbage
Attore e costruttore (circa 1531-1597): fece costruire il primo teatro stabile di Londra.
Richard Burbage
Figlio di James (circa 1568-1619): il primo grande attore dei drammi di Shakespeare.
John Heminges e Henry Condell
Attori e amici di Shakespeare: curarono il First Folio nel 1623.

Luoghi

Globe Theatre, Londra
Il teatro sul Tamigi, ricostruito nel 1997.
Stratford-upon-Avon
La città natale e di morte di Shakespeare.

Da sapere

  • I più poveri vedevano gli spettacoli in piedi, pagando un penny.
  • Le parti di donna erano recitate da ragazzi.
  • Il Globe bruciò nel 1613 per un colpo di cannone sparato durante uno spettacolo.
  • Il First Folio, del 1623, ci ha conservato opere come Macbeth e La tempesta.
  • I sonetti di Shakespeare sono 154.

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