I Beatles
1963 Liverpool, Inghilterra
In breve
I Beatles erano quattro ragazzi di Liverpool, in Inghilterra: John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr. Nel 1963 uscì il loro primo album e le loro canzoni conquistarono la Gran Bretagna, con concerti in cui i fan urlavano tanto da coprire la musica. L'anno dopo partirono per gli Stati Uniti, dove milioni di persone li videro in televisione. Scrivevano da soli molte delle loro canzoni e sperimentavano suoni nuovi in studio.
Perché è importante Sono tra i gruppi musicali più famosi e imitati di sempre, e cambiarono la musica pop e la cultura dei giovani.
Fonte: Encyclopaedia Britannica, «the Beatles»

Scheda per studiare circa 5 minuti di lettura
Il racconto
Quattro ragazzi di Liverpool
Liverpool è una città portuale dell'Inghilterra settentrionale. Negli anni Cinquanta, tra le sue strade operaie, molti ragazzi suonavano la chitarra imitando il rock and roll che arrivava dall'America. Il 6 luglio 1957, a una festa di parrocchia, un sedicenne di nome John Lennon suonava con la sua band, i Quarrymen. Tra il pubblico c'era un ragazzo di quindici anni, Paul McCartney, che sapeva accordare la chitarra meglio di lui. Dopo quell'incontro, Paul fu invitato nel gruppo; poco dopo entrò anche George Harrison, il più giovane di tutti.
I tre ragazzi cambiarono nome più volte, e alla fine scelsero «The Beatles», un gioco di parole tra «beetles», scarafaggi, e «beat», il ritmo. Alla batteria si alternarono vari musicisti, finché nell'estate del 1962 arrivò Ringo Starr, il cui vero nome era Richard Starkey. Era la formazione che il mondo avrebbe imparato a conoscere: Lennon, McCartney, Harrison, Starr.
La scuola di Amburgo e la Caverna
Prima di diventare famosi, i Beatles passarono mesi a suonare in locali di Amburgo, in Germania, nel quartiere del porto. Si esibivano per molte ore ogni sera, anche otto, in piccoli club affollati: fu una vera scuola, che li rese un gruppo affiatato e instancabile. Tornati a Liverpool, suonarono al Cavern Club, una cantina umida con il soffitto a volta, dove ogni giorno si formava la fila per entrare.
Fu lì che li notò, nel 1961, Brian Epstein, il giovane gestore di un negozio di dischi. Colpito dalla loro energia, diventò il loro manager: li convinse a vestirsi con giacche uguali e a muoversi con garbo sul palco. Poco dopo conobbero un produttore discografico, George Martin, che sapeva dare ordine ai loro esperimenti. Nell'ottobre 1962 uscì il primo disco, «Love Me Do».
Il 1963: la «Beatlemania»
Il vero salto arrivò nel 1963. Il singolo «Please Please Me» salì ai primi posti delle classifiche inglesi. A febbraio i Beatles registrarono in un solo giorno, in circa dieci ore, quasi tutto il loro primo album, «Please Please Me», con una carica che si sente ancora oggi. Poi uscirono «From Me to You» e «She Loves You», che diventò la canzone più venduta di quell'anno in Inghilterra. Il ritornello, con il suo «yeah, yeah, yeah» gridato, rimase nella testa di milioni di persone.
Dal 1963 le ragazze e i ragazzi li aspettavano in massa fuori dagli alberghi, urlavano ai concerti così forte da coprire la musica e inseguivano le auto con cui si spostavano. I giornali coniarono una parola: «Beatlemania», la mania per i Beatles. Il 4 novembre 1963 suonarono davanti alla famiglia reale, e Lennon scherzò con il pubblico: «Chi sta nei posti economici batta le mani. Gli altri, scuotano i gioielli». Nel febbraio 1964 apparvero nella televisione americana, nello show di Ed Sullivan, e furono visti da circa settanta milioni di persone. Era la «british invasion»: dopo di loro, anche altri gruppi inglesi, come i Rolling Stones, conquistarono gli Stati Uniti.
Dalla musica al cinema, e oltre
I Beatles non si accontentarono di ripetere la formula del successo. Girarono film, come «A Hard Day's Night» (1964), con un ritmo da commedia, e a partire dal 1965 sperimentarono suoni nuovi, strumenti indiani come il sitar, nastri montati al contrario e un'orchestra in studio. Nel 1967 pubblicarono «Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band», considerato uno dei dischi più influenti della storia. Nel 1965 suonarono anche in Italia, in otto concerti in tre città: Milano, Genova e Roma. Nel 1970 il gruppo si sciolse, ma ognuno continuò a fare musica. John Lennon fu ucciso a New York nel 1980, George Harrison morì nel 2001.
Perché successe
Il successo dei Beatles nacque dall'incontro di molte cose: il talento di Lennon e McCartney nello scrivere canzoni, la bravura nel suonare, l'allenamento di Amburgo, un produttore capace e un manager intelligente. In più, arrivarono nel momento giusto: i giovani degli anni Sessanta, nati dopo la guerra, erano più numerosi e avevano più soldi per comprare dischi e transistor.
Era anche il tempo in cui la musica si diffondeva con nuovi mezzi: i dischi a 45 giri, la radio, la televisione. Un gruppo poteva diventare famoso in tutto il mondo in pochi mesi, e i giovani trovarono nel rock un linguaggio tutto loro, diverso da quello dei genitori.
Cosa cambiò
I Beatles hanno cambiato la musica popolare. Hanno dimostrato che un gruppo poteva scrivere da sé le proprie canzoni, inventare suoni nuovi in studio e fare dell'album, e non solo del singolo, una forma d'arte. Molti musicisti, da allora, hanno seguito il loro esempio.
Con i loro capelli, i vestiti e i modi di parlare, influenzarono anche la moda e il costume degli anni Sessanta: nelle scuole di tutto il mondo i ragazzi imitavano la loro acconciatura. Le loro canzoni, come «Yesterday» e «Let It Be», sono state reinterpretate da innumerevoli artisti.
Il fenomeno mostrò per la prima volta anche la forza del pubblico giovanile: le canzoni contro la guerra, i concerti di massa e la cultura giovanile degli anni successivi nacquero in quel clima. Oggi, a più di sessant'anni di distanza, i Beatles sono ancora tra gli artisti più ascoltati.
Persone e luoghi chiave
Persone
- John Lennon
- Cantante e chitarrista inglese (1940-1980): cofondatore dei Beatles e autore di molte loro canzoni.
- Paul McCartney
- Cantante e bassista inglese (nato nel 1942): coautore delle canzoni dei Beatles.
- George Harrison
- Chitarrista inglese (1943-2001): portò nel gruppo il suono del sitar indiano.
- Ringo Starr
- Batterista inglese (nato nel 1940): entrò nei Beatles nel 1962.
- Brian Epstein
- Manager inglese (1934-1967): scoprì i Beatles e li portò al successo.
Luoghi
- Liverpool, Inghilterra
- La città di origine dei Beatles, con il suo porto e il Cavern Club.
- Amburgo, Germania
- Dove i Beatles suonarono per mesi nei club del quartiere del porto, tra il 1960 e il 1962.
Da sapere
- Il primo album dei Beatles, «Please Please Me», fu registrato quasi tutto in un solo giorno, l'11 febbraio 1963.
- Il nome «Beatles» è un gioco di parole tra «beetles» (scarafaggi) e «beat» (ritmo).
- Nel febbraio 1964 circa 70 milioni di americani guardarono i Beatles nello show televisivo di Ed Sullivan.
- Ringo Starr si chiama in realtà Richard Starkey: «Ringo» viene dagli anelli che portava alle dita.
- I Beatles suonarono in Italia nel 1965, con otto concerti a Milano, Genova e Roma.
Per approfondire
- Wikipedia, «The Beatles» it.wikipedia.org
- Wikipedia, «The Beatles» (in inglese) en.wikipedia.org
- The Beatles, sito ufficiale (in inglese) thebeatles.com
- Wikipedia, «Please Please Me» (in inglese) en.wikipedia.org
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